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CICLOCROSS, UN LUNGO WEEKEND ITALIANO
di Gabriele Gentili
Il lungo weekend dell’Immacolata ha portato ben tre eventi italiani di altissimo livello chiedendo ai praticanti un vero tour de force non solo sui prati, ma anche per i trasferimenti. A uscirne protagonista è stato Gioele Bertolini, capace di vincere due volte nell’arco di 24 ore in test davvero probanti, confermando la sua crescita di condizione mirata ai Mondiali d’inizio febbraio per riportare il vessillo italiano nella Top 10 degli Elite.

Il campione della Selle Italia Guerciotti si è aggiudicato innanzitutto il Ciclocross del Ponte, una delle poche prove internazionali del panorama italiano disputatosi a Faé di Oderzo (TV). Neanche tre cadute hanno fermato la sua progressione, che in un grigio e freddo pomeriggio di festa ha tenuto a bada anche i campioni stranieri presenti, a cominciare dal tedesco Marcel Meisen che puntava al tris consecutivo di vittorie. Bertolini ha chiuso con 29” sul belga Vincent Bastaens, suo compagno di fuga per i primi due terzi di gara mentre Meisen ha chiuso a 1’27” davanti a Cristian Colledani (Prd Sport Factory) a 1’34”. Buon quinto Marco Aurelio Fontana, giunto insieme al nuovo compagno di colori alla Bianchi Countervail Nadir Colledani a 1’44”. Fra le donne ennesimo successo di Eva Lechner: non c’erano grandi dubbi sulla superiorità dell’altoatesina del Clif Pro Team, ma vedere il suo sorriso all’arrivo ha confermato che la condizione sta finalmente tornando, grazie anche al lavoro esperto di Luca Bramati che l’ha presa sotto la sua custodia. Alle sue spalle Francesca Baroni  (Selle Italia Guerciotti) a 32” e Anna Oberparleitner (Team Lapierre Trentino Alé) a 1’05”.

Il giorno dopo spazio al Trofeo Città di Gorizia, prova nazionale inserita nel Master Cross SMP dove il valtellinese ha fornito la replica di quanto fatto vedere in Veneto. Anche in terra goriziana il fango l’ha fatta da padrone e questo unito alla stanchezza si è fatto sentire nelle gambe di Bertolini, chiamato a fronteggiare la voglia di rivincita di Meisen. I due si sono sfidati a viso aperto con attacchi e controattacchi, allo sprint però Bertolini aveva ancora una riserva di energie per precedere il tedesco, mentre terzo ha chiuso Marco Aurelio Fontana davanti a Lorenzo Samparisi, Nadir Colledani e i due fratelli Braidot, anche loro in crescita di condizione. Fra le ragazze conferma del salto di qualità di Francesca Baroni (sotto nella foto), che senza la Lechner ha mostrato di avere una marcia in più andando a conquistare la vittoria con un netto margine sulla campionessa europea U23 Chiara Teocchi mentre terza era Silvia Persico
Domenica infine era il turno del Giro d’Italia Ciclocross che ha fatto tappa a San Michele dei Mucchietti, frazione del comune di Sassuolo. All’interno della Tenuta Vandelli si è sviluppata una bellissima battaglia fra Cristian Cominelli e i fratelli Samparisi, Lorenzo (Ktm Alchemist Smp) e Nicolas (D’Amico Utensilnord). I tre hanno subito preso un bel vantaggio mettendo in crisi il leader della classifica generale Antonio Folcarelli (Race Mountain Folcarelli) rimasto attardato. Quando tutto faceva presagire un arrivo in volata, Lorenzo ha perso qualche metro mentre Nicolas è stato fermato da una caduta all’ultimo ostacolo artificiale, lasciando così via libera a Cominelli per la conquista della sua seconda tappa dopo quella di Ferentino. I due Samparisi gli hanno fatto compagnia sul podio, ma Folcarelli in virtù del quinto posto ha conservato la prima piazza in classifica con 10 punti su Cominelli. Nella prova femminile lotta sin dalle prime battute fra Alessia Bulleri (Trentino Cross Giant Smp) e Silvia Persico (Valcar PBM), che si sono giocate il successo allo sprint con vittoria per l’elbana Bulleri, che così rafforza il suo primato in classifica. Terza posizione per Asia Zontone, compagna di colori della vincitrice.
Credito foto: alessandro_bIlliani_per_trevisomtb.it
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