Email not displaying correctly? View it in your browser
RITORNA ALLA NEWSLETTER
LA BICI DICE LA VERITA'
di Stefano Conca
I cicloamatori non sono tutti uguali, e in questi mesi ne abbiamo elencato: caratteristiche, profili, preferenze, e carattere. Ci siamo addentrati nella psicologia, mettendone a nudo le personalità. Ma trattandosi di "materiale umano" la probabilità di essere inciampati ed aver commesso errori è estremamente alta. Spesso le persone sono imperscrutabili e la mappa non fa il territorio. La gente dice e fa cose diverse, spergiura di amare le salite e poi le evita. Racconta di non temere le discese, e poi punta i freni. I muscoli si modificano di continuo, si contraggono e si distendono. Un giorno sono forti e un altro fragili come il cristallo.
Il ferro invece non cambia mai. Il carbonio è rigido, e i raggi descrivono sempre la medesima circonferenza.
 
Il kit telaio è certamente il componente fondamentale della bici che ne da anche l'identità attraverso il brand e che rende ogni specialissima diversa da un'altra. Rispetto alle parti in movimento, il kit telaio ha un grado di deperimento nel tempo molto meno evidente. Se tenuto bene e trattato con cura risulterà perfetto anche dopo diversi anni. Al contrario, mostrerà tutta l'incuria e come uno specchio rifletterà con precisione il modo in cui l'abbiamo trattato.
 
Il gruppo è composto da leve e comandi, dal deragliatore anteriore e posteriore, dalla guarnitura e gli ingranaggi, dal pacco pignoni e i freni. Indubbiamente grande attenzione va data a questa sezione della bici, poiché soggetta all'usura maggiore. Un occhio attento può capire molto sullo "stile" di guida del proprietario. Le pedivelle e lo spider, ad esempio, rivelano più di ogni altro componente la cura con cui la bici è stata trattata. Un cicloamatore rispettoso aggancerà e sgancerà gli scarpini stando attento a non picchiare o strisciare i talloni, le punte e le tacchette sulle pedivelle e lo spider. Diversamente causerà segni che ripetuti nel tempo trasformeranno il metallo liscio e perfetto di questi componenti in una superfice più simile alla pelle butterata. Gli ingranaggi si rovinano inesorabilmente, ma una catena pulita e lubrificata al punto giusto, assieme ad altrettanta pulizia dei denti del pacco pignoni, allontaneranno i segni dell'invecchiamento, mantenendo in uno stato ottimale la trasmissione. Le leve e i comandi toccano solo le mani e tendenzialmente non si rovinano mai. Ma attenzione, alla prima caduta verso destra (e di solito va così) la punta della leva e il fianco del deragliatore posteriore (o cambio) diranno tutta la verità. Ciò nonostante se si sarà trattato di una semplice "scivolata" le funzionalità rimarranno integre a scapito di un più o meno evidente difetto estetico.
 
Le ruote rotolano e gli pneumatici consumati si possono cambiare. Ma una mano morbida eviterà le buche, e presterà attenzione alle asperità del terreno. Cercherà l'asfalto buono e lascerà lo sterrato alle ruote grasse e il ciclocross. Diversamente i cerchi si riempiranno di segni, di graffi ed ammaccature.
 
La bici parla e ci racconta cosa abbiamo fatto, chi siamo, come ci comportiamo. Dice se siamo caduti, se ci siamo presi cura di lei. La bici dice la verità!
Credito foto : Archivio Sport Service
Credito foto homepage : Archivio Sport Service